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E' dalla fine degli anni
'90 che ho iniziato a seguire la pallacanestro. Come tanti genitori, i primi passi li ho
percorsi come "tassista" per il primo figlio che iniziava la pratica del
basket nel gruppo sportivo scolastico, nello specifico quello della
"Duca degli Abruzzi". Poi sono passato alla "Collodi", a suo tempo
attrezzata per il basket da coach Vassarotto e soci, dove con coach
Rosso, abbiamo partecipato ai primi campionati "targati"
Centro Basket Torino. In seguito ho vissuto la fusione con la sezione pallacanestro
del Michelin Sport Club e il passaggio alla palestra della Sa.Fa. di Via Rosolino Pilo.
Ma non è finita; i problemi relativi alla "omologazione" dei campi di
gioco, ci portano a spostare le attività presso lo Sporting Grugliasco dove, ancora una volta, s'inizia tutto da capo.
Questi i passaggi principali che mi hanno portato da "tassista" a
"Dirigente Responsabile" della sezione.
Oggi posso affermare che è
stata di una splendida esperienza sia sul piano tecnico-organizzativo
sia umano; quasi 10 anni, intensi, a volte difficili ma tesi soprattutto
alla passione per il nostro sport che ci ha portato a "crescere"
TUTTI e tutti insieme. Certo, non sempre tutto ha funzionato nel verso
giusto e a volte le "delusioni" sono state più forti delle
"soddisfazioni". Qualcuno ha "mollato", preferendo le cose facili
all'impegno ed al sacrificio in palestra. Qualcuno non ha saputo
mantenere l'impegno preso, altri hanno affrontato certe situazioni con
eccesso di "presunzione" o con "valutazioni" a senso unico. Non sempre
rispetto ed educazione sono stati i principi basilari per le relazioni
interpersonali. Ma così è stato e credo che così sarà sempre: la perfezione
sappiamo tutti che non esiste.
La mia passione continua
ad essere la stessa ma altri impegni mi costringono a fare un passo
indietro e a passare il "testimone" all'amico Pietro De Feo.
Anche lui un genitore come
tanti ma che da quando è entrato a far parte della famiglia del basket
Michelin si è dato tanto da fare. A lui il mio sincero “in bocca al lupo”,
certo che saprà affrontare le prime inevitabili difficoltà, con serenità
ed equilibrio perchè,
soprattutto, crede nell’avventura che sta per intraprendere.
Un ringraziamento a giocatori,
allenatori e dirigenti che negli anni si sono alternati nelle squadre ed
alle loro famiglie. Un saluto sincero a tutti gli arbitri, gli ufficiali
di campo e gli "osservatori" che ho avuto modo di conoscere a cui,
nel pieno rispetto dei ruoli, posso dire di salutarli come amici!
Nei miei ringraziamenti
sento inoltre di aggiungere il Comitato regionale della FIP,
a cui mi sono rivolto, soprattutto all'inizio del mio mandato come DR,
quando tutto mi sembrava indecifrabile, complesso, difficile, quasi
impossibile da realizzare. Con competenza e disponibilità mi hanno
fornito tutte le indicazioni che ci hanno aiutato a "crescere".
Un pensiero particolare ai
giovanissimi del gruppo minibasket, cresciuto soprattutto nell'ultimo
anno, che ritengo sia la vera ragione per cui fare pallacanestro.
"I giovani e per i giovani", questo è stato il nostro
"motto" anche a costo, come accaduto questa stagione, del ritorno in
serie D per la prima squadra.
Infine un invito a tutti i
genitori che si sentono di voler dare un contributo, di qualsiasi tipo,
a farsi avanti per continuare a "crescere tutti insieme" affinché i
nostri ragazzi possano continuare a praticare il loro sport preferito
nel miglior modo possibile.
Anche io quando avrò la
possibilità, mi ritaglierò sempre un po’ di tempo per fare il tifo alle
partite del basket Michelin, con nel cuore, la speranza di essere stato
d'aiuto ai ragazzi del Michelin.
Arrivederci a tutti e buona fortuna!
Forza Michelin!
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