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“Siamo stai capaci,
pur privi di Mana, Mazzoglio e Djop e con Oria in panca ma non
schierabile, di esprimere un’ottima prestazione, mandando molti
dei giocatori a canestro, con continuità.
Contro la prima in
classifica di Alba, se pur priva di Sobrero e di alcuni esterni, abbiamo
– commenta coach Cesano – creato gioco, messo personalità in difesa e
portato il "naso" avanti non riuscendo però a capitalizzare tutto
quanto costruito andando al riposo solo sul + 7. Alba, nella
ripresa, con Sobrero “giovane” prima e con Prono poi, è riuscita a
ricucire lo strappo senza però mettersi troppo avanti, creando le
premesse per un finale punto a punto.
Nell’ultimo periodo, come
già in precedenza, il duo Liso-Iuliano F., ha continuato a portare
azioni offensive valide, con ottime soluzioni d’insieme e finalizzazioni
che hanno mantenuto, sino a 3 minuti dalla fine del match, i due teams a
stretto contatto: la differenza, come già nel match precedente vs
Crocetta, l’ha fatta – commentano dallo staff giallo blu – l'uscita per
falli del duo casalingo e un ottimo Della Piana, lasciato troppo libero
di colpire dal post alto, che ha creato un minimo break di +8 per Alba,
a meno di 2 minuti dalla fine.
Con molti uomini carichi
di falli e senza “la giusta dose di fortuna” in alcune buone conclusioni
degli esterni Vione e Ibrahem, il match ha preso la via di Alba,
"stupito", come tutta la Sporting Arena, di trovare un Michelin dato per
spento nel pre-partita ed, invece, così “attaccato” per l’intero match
agli ospiti di Alba”
“ E’ strano – commenta
Coach Cesano – ma sono qui ad elogiare i miei ragazzi, tutti, per
l’ottima prestazione vs Alba, una delle più belle della stagione sino ad
ora: è strano perché, comunque, non siamo riusciti a concludere ciò che
per più 25’ abbiamo meritato, senza nulla togliere agli avversari:
VINCERE! Stiamo, come ci si aspettava con un gruppo molto molto
giovane, facendo ottimi passi avanti e siamo riusciti, sperando in
prossime conferme, a trovare, finalmente, giocatori importanti “diversi”
dai pochi sino ad ora per noi decisivi, come Iuliano Fabrizio e Liso M.
Non dobbiamo accontentarci, perché siamo sempre lì a ricordarci che
dobbiamo fare molto, molto ancora…ma un primo buon passo è stato fatto e
…adesso avanti un’altra big come il Crocetta….!”
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