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“Siamo stati ottimi per il primo quarto, conducendo le azioni offensive
e rompendo la zona dispari proposta da Coach Gili per l’intero match –
commenta coach Cesano. Abbiamo mandato a canestro capitan Mana ma anche
Vione, Dabbene e Djop, con ottime scelte offensive. L’Endurance
Carmagnola è rimasta in gioco, chiudendo in vantaggio il parziale di
primo periodo, grazie alle penetrazioni di Bacchini, alle soluzioni da
fuori di Paglieri e alle penetrazioni, che hanno subito caricato di
falli il colored di casa Djop, del lungo ex del match, Magliano. Il
primo quarto si è chiuso con Carmagnola avanti per 20 a 13.
Il secondo periodo, almeno
nei primi 4 min., ha visto continuare il match come nel primo quarto:
Carmagnola chiusa nella zona dispari e il Michelin che prova a trovare,
con Mazzoglio, Mana e Gennari, in special modo, soluzioni capaci di
rompere questa scelta degli ospiti. Nei primi minuti del quarto con tre
ottime iniziative in transizione offensiva condotte da Mazzoglio e
finalizzate da capitan Mana, con palleggio e arresto e tiro in area, il
Consoft Spa MSC si rimette avanti. Carmagnola, usa però l’esperienza
sotto le plance di Simoni e dell’ala alta Paglieri, rimettendo il naso
avanti. Dalla fine del quarto, con un vantaggio di soli 9 punti per gli
ospiti, con meno di 4 min. alla sirena dell’half time, nasce il vero
break che determinerà l’esito del match: dalla panchina della Consoft
Spa MSC si usano le rotazioni, necessarie a tamponare l’infortunio di
Mazzoglio (frattura all’alluce del piede sn) e alla stanchezza, dopo
l’infortunio dal quale rientrava, Dabbene. Da queste rotazioni coach
Cesano non trova apporto positivo, collezionando ben 7 palle perse di
fila in attacco, sfruttate in transizione offensiva, da parte di Bottin
che arma Paglieri o Randazzo, mettendo l’Endurance Carmagnola al riposo
sul punteggio di 27 a 47.
Il terzo quarto vede la
Consoft Spa Msc mostrare come sia giusto crederci sino in fondo: in meno
di 5 min., con Mana, Gennari e Vione, ricuce lo strappo e si riporta nel
match, arrivando sino a –9, piazzando un sostanziale break di 12 a
zero. Coach Gili chiama time–out e richiama i suoi a maggiore intensità
difensiva a zona e attenzione diversa nelle soluzioni offensive: i
soliti Paglieri e Bacchini puniscono le disattente maglie difensive
degli esterni di casa e riportano gli ospiti al punteggio di 40 a 64.
Il quarto periodo passa
con un sostanziale equilibrio tra i due team, pur mantenendosi il delta
di punteggio, e vede una minore intensità difensiva e ricerca di
semplici soluzioni offensive da parte della Consoft Spa MSC,
portando l’Endurance Carmagnola, troppo facilmente, ad aumentare la
differenza e a chiudere il match con il punteggio di 85 a 57.
“Dobbiamo ripartire,
ancora una volta, da quanto di positivo abbiamo saputo creare –
commentano dallo staff del Michelin – anche nel primo match del 2010.
Abbiamo cercato di dare nuove soluzioni offensive e, per una buona parte
del match, sino a quando tutto il team, anche dalla panca, ha avuto
sufficiente concentrazione e determinazione, siamo stai in partita
contro un gruppo di ottimo livello. Adesso –commenta coach Cesano – con
ancora Oria, Mazzoglio e Nicolosi in infermeria, continua ad essere
quella la più difficile delle questioni da rimettere in sesto: essere
tutti disponibili ed o.k. fisicamente!”
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