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La partita tra il Michelin e Cuneo inizia con i padroni di casa che
schierano Del Gaudio, Mana, Ghirardello, Stodo e Nestasio; gli ospiti
rispondono con Nicola, Comino, Gaudio, Bono e Grossi.
Il primo quarto si sviluppa con i padroni di casa che, con rapidi
ribaltamenti di fronte, propongono ben 6 azioni consecutive, nei primi
2’, concludendone però solo una con fallo subito da Ghirardello, sotto
le plance con conseguente 1 su 2 dai liberi. Cuneo, anch’essa imprecisa
in attacco, trova però con Gaudio e Bono, soluzioni che portano
gli ex di Moncalieri a canestro con il conseguente vantaggio
ospite di 5 lunghezze. Gli errori, da ambo le parti, nelle soluzioni a
canestro, la fanno da padrone; Nestasio, in transizione offensiva per il
Michelin, piazza la bomba del mini vantaggio interno, subito rintuzzata
da Bono che, spalle a canestro contro Del Gaudio e, poi, contro Mana,
trova 4 punti consecutivi. La fine del periodo, avaro di emozioni, vede
Dabbene e Ghirardello, insieme a Tonon portare il punteggio per il
Michelin su 11 punti realizzati; di contro, Masucco batte la mancanza di
aiuti dal lato debole della difesa di casa, portando i suoi in
vantaggio. Il primo parziale sarà di 14 a 11 per Cuneo.
Il secondo periodo vede ancora un certo equilibrio tra le due squadre
come la classifica non indicherebbe; in questa fase i padroni di casa,
con continue soluzioni da tre punti, non trovano molti canestri, bensì
molti errori. Cuneo, con Masucco prima e con Comino e Grossi poi,
sfrutta la situazione e, senza troppa difficoltà, crea il break a suo
favore portandosi avanti di 8 punti. In questa fase, per i padroni di
casa, Ghirardello, Nestasio e Dabbene sono i soli a trovare il canestro,
forse, per troppa fretta negli attacchi e pochi equilibri nelle
scelte offensive. Il secondo quarto vede le squadre andare al riposo con
il punteggio di 27 a 19 a favore della Vimark Cuneo.
Nel terzo periodo, con intensità difensiva diversa, il Michelin cerca di
creare maggiore difficoltà agli ospiti; il quarto inizia con un mini
parziale dei padroni di casa portato da Stodo, capace di realizzare un
parziale da 6 a 2. Coach Sandrone chiama time-out e Cuneo riparte in
attacco trovando come terminali, in questa fase, Caprio e Grossi. Cuneo
riesce, dopo aver visto ridurre il vantaggio a sole 6 lunghezze, a
riallungare portandosi a +10, con meno di 5’ da giocare. Solo alla fine
del terzo periodo, dopo una fase di pochi canestri e molti tentativi
andati a vuoto, il Michelin trova in Ghirardello, Stodo e Dabbene altri
punti che portano la Vimark Cuneo avanti 48 a 34.
Il quarto periodo forse, risulterà, per il pubblico della Sporting
arena, il più bello del match: il Michelin, sospinto da Dabbene, Mana,
Oria, Nestasio e Stodo riesce, infatti, nei soli primi 6’ del periodo a
trovare un parziale di 9 a 0, fatto di rapidità di letture in attacco,
movimenti di 1c1 senza palla e scelte al tiro efficaci e portate a
segno. Cuneo accusa, interamente il colpo, e vede riaperto il match che,
forse, aveva già dato per vinto; i soli Gaudio e Bono tengono, nei primi
minuti del periodo, l’attacco ospite, divenuto più prevedibile e
difendibile. Con la bomba di Tonon, uscito dalla panchina, si riapre
definitivamente il match, con soli 3’ da giocare: il Michelin è a –5 con
l’inerzia del match a suo favore. Cuneo, con Gaudio, Comino e Nicola
prova a rimanere avanti e, con molta esperienza, riesce a sfruttare ben
tre azioni offensive in campo aperto mal gestite da Stodo e compagni e
non finalizzate; è contro break degli ospiti che, si riportano sul +10,
con il play Gaudio e la guardia Masucco autori di 7 punti, di cui 5 su
tiri liberi. Il match torna nelle mani della Vimark Cuneo che chiude
vincendo per 72 a 60.
“Siamo di nuovo, con tanto amaro in bocca e nel rispetto dei meriti
degli avversari, a commentare un’ennesima occasione di vittoria buttata
via da noi, commenta Coach Cesano.
Nei primi 2 periodi di gioco siamo stati poco efficaci in attacco e
prevedibili, oltre che precipitosi nel concludere, producendo solo 19
punti; nel terzo e quarto periodo, invece, trovando movimenti offensivi
d’insieme, solidità in difesa e scelte d’attacco equilibrate, abbiamo
prodotto ben 40 punti. Ci è mancato, nel quarto tempo, il colpo
definitivo, magari sfruttando meglio il momento in cui, a –5, avevamo
ben tre palloni per impattare ed eventualmente superare la Vimark Cuneo.
Complimenti, comunque, ai ragazzi che, forse, stanno ritrovando fiducia
in loro stessi e nel gruppo, con sempre maggiore apporto positivo dei
giovani come Ghirardello, Dabbene e Stodo, divenuti decisivi negli
ultimi incontri.
Adesso proseguiamo sul lavoro su noi stessi, ritrovando, magari, alcuni
giocatori infortunati o non in forma, per preparare al meglio i Play Out
che inizieranno dom. 28/03, con ancora diverse possibili classifiche
finali e, quindi, potenziali accoppiamenti differenti.”
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